Il fuoco visto dall'orbita
L'incendio di Monte Faeta tra Lucca e Pisa, documentato giorno per giorno dalle immagini PlanetScope e SkySat
di Piero Boccardo
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Monte Faeta, 25 aprile 2026. Immagine PlanetScope acquisita prima dell’inizio dell’incendio: la copertura boschiva è intatta e non si registrano anomalie termiche. — Planet Labs / PlanetScope

Monte Faeta, 1 maggio 2026. PlanetScope: il fronte del fuoco e la colonna di fumo sono chiaramente visibili. L’incendio ha già percorso centinaia di ettari di bosco tra i versanti lucchese e pisano. — Planet Labs / PlanetScope

Monte Faeta, 1 maggio 2026. Immagine SkySat ad alta risoluzione: il dettaglio permette di distinguere il fronte attivo delle fiamme dalle aree già percorse dal fuoco (più scure). Le strade forestali utilizzate per le operazioni di spegnimento sono visibili. — Planet Labs / SkySat

Monte Faeta, 2 maggio 2026. La copertura boschiva percorsa dal fuoco si distingue nettamente dalla vegetazione integra circostante. La superficie bruciata, stimata in oltre 800 ettari, è misurabile con precisione dall’orbita. — Planet Labs / PlanetScope